About the Book
Fonte: Wikipedia. Pagine: 62. Capitoli: Illuminotecnica, LED, Illuminazione a gas, Velocita della luce, Storia dell'illuminazione pubblica a Torino, Inquinamento luminoso, OLED, Indice di resa cromatica, Spettro visibile, Illuminazione museale, Proiettore Leigh, Candela, AMOLED, Colorimetria, Scarica a bagliore, Efficienza luminosa, Temperatura di colore, Terminatore, Lanterna volante, Oluce, CieloBuio, Artemide, Teoria ondulatoria della luce, Lightstick, Illuminamento, Goniofotometro, Intensita luminosa, Lighting design, Luminaria, Distribuzione spettrale di potenza, Gelatina, Ballast, Radianza, Candelabro, Lux, Americana, Standard Edison, Flusso luminoso, Stoppino, Lumen, Gobos, Proiettore da ricerca, OSRAM, Luce stroboscopica, Lava lamp, Seguipersone, Luminanza, Metamerismo, Oscurita, Apparato di Fizeau-Foucault, Reticelle Auer, Torcia, Teoria corpuscolare della luce, Amplificazione Raman, Geordie lamp, Incandescenza, International Dark-Sky Association, Sfera specchiata, PHOLED, Spot, Lampara, Torre faro, Schermatura solare, Polycandelon, Attinica, Luce zenitale. Estratto: In elettronica LED e l'acronimo di Light Emitting Diode (diodo ad emissione luminosa). Il primo LED e stato sviluppato nel 1962 da Nick Holonyak Jr.. Si tratta di un dispositivo optoelettronico che sfrutta le proprieta ottiche di alcuni materiali semiconduttori per produrre fotoni attraverso il fenomeno dell'emissione spontanea ovvero a partire dalla ricombinazione di coppie elettrone-lacuna. LED a due coloriI primi diodi LED erano disponibili solo nel colore rosso. Venivano utilizzati come indicatori nei circuiti elettronici, nei display a sette segmenti e negli optoisolatori. Successivamente vennero sviluppati LED che emettevano luce gialla e verde e vennero realizzati dispositivi che integravano due LED, generalmente uno rosso e uno verde, nello stesso contenitore permettendo di visualizzare quattro stati (spento, verde, rosso, verde+rosso=giallo) con lo stesso dispositivo, Negli anni no...