About the Book
Fonte: Wikipedia. Pagine: 47. Capitoli: Genere, Caso, Gradazione consonantica, Morfofonologia, Composizione, Abbreviazione, Morfema, Parola, Neologismo, Derivazione, Genere dei sostantivi nella lingua italiana, Alterazione, Tema, Coniugazione, Formazione delle parole, Desinenza, Lingua agglutinante, Calco linguistico, Radice, Radice del tema, Vocale tematica, Suffisso, Paucale, Iconicita, Flessione, Retroformazione, Numero, Arbitrarieta, Ipocoristico, Nomen agentis, Circonfisso, Duale, Plurale, Lingue isolanti, Abbreviazioni mediche, Lemma, Suffixaufnahme, Monogramma, Aumento, Infisso, Declinazione, Paradigma, Sinteticita, Lemmatizzazione, Singolare, Suffisso aggettivale, Lingua polisintetica, Polirematica, Pettine morfemico, Maschile, Demorfologizzazione, Stemming, Locuzione, Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti, Femminile, Perlocuzione, Interfisso. Estratto: In linguistica, i generi grammaticali, chiamati anche classi nominali, sono classi di nomi che si riflettono nel comportamento delle parole associate; ogni nome deve appartenere ad una delle classi e ve ne devono essere molto poche che appartengano a parecchie classi in una volta sola. Alcune lingue hanno un solo genere e trattano tutti i sostantivi nella stessa maniera da un punto di vista grammaticale. La maggior parte delle lingue indo-europee ha da uno a tre generi, tradizionalmente chiamati generi grammaticali o classi nominali. Alcune lingue caucasiche ne hanno da quattro a otto e la maggior parte delle lingue bantu ne ha da dieci a venti. Il sistema delle classi nominali e sempre accompagnato da apposito gruppo di suffissi o prefissi che modificano determinate parole mostrando contemporaneamente il genere del nome alle quali si riferiscono. L'italiano ad esempio utilizza un sistema di suffissi (ad esempio, la finale -o indica solitamente il genere maschile). Solamente aggettivi, articoli e pronomi vengono modificati in base al genere del nome a cui si riferiscono (mentre i ve...