About the Book
Fonte: Wikipedia. Pagine: 35. Capitoli: Oasi dell'Arabia Saudita, Oasi dell'Egitto, Oasi della Libia, Palmira, Ha'il, Conquista di Khaybar, Cufra, Bahariya, Aksu, Loulan, Hotan, Ghadames, Kucha, Medina, Governatorato di Faiyum, Ghat, Yecheng, Najran, Keriya, Oasi di Porto, Siwa, Miran, Murzuch, Kharga, Giarabub, Oasi del Nervia, Kumul, Minfeng, Douz, Ubari, Ouargla, Kashgar, Sebha, Gialo, En Gedi, Al-Mani'a, Niya, Hun, Guma, Oasi faunistica del Barant, Al-Hasa, Oasi del Monte Dente, Al Gatrun, Tagiura, Dandan Oilik, Farafra, Dakhla, Agogna Morta, Merzouga. Estratto: Panorama di Palmira all'albaPalmira fu in tempi antichi un'importante citta della Siria, posta in una oasi 240 km a nord-est di Damasco e 200 km a sud-ovest della citta di Deir ez-Zor, che si trova sul fiume Eufrate. E stato per lungo tempo un vitale centro carovaniero, tanto da essere soprannominata la Sposa del deserto, per i viaggiatori ed i mercanti che attraversavano il deserto siriaco per collegare l'Occidente (Roma e le principali citta dell'impero) con l'Oriente (la Mesopotamia, la Persia, fino all'India e alla Cina), che ebbe un notevole sviluppo tra il I ed III secolo d.C. Il nome greco della citta, Palmyra ( ), e la fedele traduzione dall'originale aramaico, Tadmor, che significa 'palma'.Tadmor (anche Tadmur; in arabo ) e l'attuale nome della cittadina sorta in prossimita delle rovine, che dipende molto dal turismo.Comunque, anche se la fonte sulfurea che alimentava l'oasi di Palmira sembra esaurita, oggi Tadmor, con un sistema di irrigazione del terreno, riesce a mantenere viva una fiorente oasi che permette ai 45.000 abitanti di vivere non solo di turismo ma anche di agricoltura. Il tempio di BaalLa citta, col nome di Tadmor, nel II millennio a.C., e menzionata per la prima volta in documenti provenienti dagli archivi assiri di Kanech, in Cappadocia, nel XIX secolo a.C. e poi e citata piu volte negli archivi di Mari, nel XVIII secolo a.C.Poi viene citata ancora negli archivi a...