About the Book
Fonte: Wikipedia. Pagine: 42. Capitoli: Linguaggio di programmazione, Lista dei linguaggi di programmazione, Fondamenti di programmazione, Ottimizzazione, Programmazione a vincoli, Operatore di assegnamento, JQuery, Copy-on-write, Homebrew, Programmazione dichiarativa, Cons, MAX, Valutazione parziale, Framework, Programmazione Web, Callback, Script.aculo.us, Prototype JavaScript Framework, Jeniux framework, Controllo dei limiti, Perpetual beta, Hello world, S-expression, Query string, Generatore, Lisp Toolkit, Valutazione a corto circuito, Applet, Fseek, Thread safety, Errore di semantica, Presenter first, Refactoring, MUMPS, Domain-specific language, Convention Over Configuration, Not eXactly C, Toolchain, Parole chiave, The Tao of Programming, Superclasse, Don't Repeat Yourself, Offuscatore, Codebase, WebML, Pagina web statica, Single Program Multiple Data, Metaclasse, Tileset, Entry point, Comprensione di lista, Funzione main, Tips and tricks, To Make Compiler Happy, Timer, Map, Filter, Fold, Decoding, Override. Estratto: In informatica, un linguaggio di programmazione e un linguaggio formale, dotato (al pari di un qualsiasi linguaggio naturale) di un lessico, di una sintassi e di una semantica ben definiti, utilizzabile per il controllo del comportamento di una macchina formale o di una implementazione di essa (tipicamente, un computer) ovvero per la programmazione di questa attraverso la scrittura di un programma sotto forma di codice. Condizione sufficiente per un linguaggio per essere considerato un linguaggio di programmazione e l'essere Turing-completo. Il primo linguaggio di programmazione della storia, se si esclude il linguaggio meccanico adoperato da Ada Lovelace per la programmazione della macchina di Charles Babbage, e a rigor di termini il Plankalkul di Konrad Zuse, sviluppato da lui nella Svizzera neutrale durante la seconda guerra mondiale e pubblicato nel 1946. Plankalkul non venne mai realmente usato per programmare. La programmazione dei pri...